Il calcio e la ginnastica artistica si incontrano in un pomeriggio romano nel centro sportivo Fulvio Bernardini. Abbigliamento sportivo è il termine con il quale si indica l’abbigliamento indossato per praticare sport. Ma i consulenti ABA Sport volevano senza dubbio lasciare il segno. L’ex estremo difensore e creatore del progetto Inter Forever, ha poi voluto aggiungere un augurio personale per la partita riguardante l’ordine pubblico. Gli hanno chiesto un pronostico sul derby d’Italia e l’ex giocatore, per nulla scaramantico, ha detto: “Una squadra deve vincere ed è quella che giocherà in casa. Del resto sotto qualunque cielo ci si trova, come disse qualcuno, gli occhi con cui guardi le stelle sono sempre gli stessi e le mie pupille sono giallorosse. Sono stato un praticante, ma mai un appassionato di calcio, solo e sempre un tifoso della Roma. La Roma ha invitato a Trigoria e ha ospitato il campione iridato Marco Lodadio, medaglia di bronzo nella finale di specialità agli anelli negli ultimi Mondiali di Doha 2018 e grande tifoso della squadra giallorossa. Il doppio successo assicurò agli africani il passaggio del turno prima dell’ultima gara del girone, persa poi malamente (4-0) contro la Unione Sovietica.
Rispetto agli altri anni succede questo: quando un giocatore arriva all‘Inter viene istruito sulla storia. Un inguaribile romantico direbbe: «Da appassionato di calcio t’interessa anche la storia della Viola», e sbaglierebbe. Ovviamente Ronaldo è quello che trascina, anche se non può più giocare se non battendo il calcio d’inizio; poi ci sono Luis Figo, che è una stella mondiale, Materazzi e Zanetti. Questo è importante perché i successi arrivano attraverso la conoscenza del DNA dell’Inter, Zanetti ad esempio fa anche questo”. L’ultima domanda riguarda la leggenda interista più forte della storia, secondo Francesco Toldo e lui ha dichiarato simpaticamente: “Ce ne sono tante, noi siamo freschi perché giochiamo molto sul fatto del Triplete. Ma il migliore di tutti è Toldo Francesco. La ciliegina sulla torta per chiudere nel migliore dei modi un secolo di vittorie e sconfitte, gioie e delusioni, cadute e risalite. E anche perché Moratti ha comprato un sacco di giocatori, siamo paragonabili al Real Madrid ma non come vittorie. Gli hanno ricordato che sabato sera, quattro grandissimi ex giocatori nerazzurri verranno premiati sul campo del Meazza prima della partita: Mazzola, Guarneri, Bedin e Corso e lui ha spiegato: “Noi come consuetudine premiamo i grandi ex giocatori, e ci pareva giusto cominciare dai più giovincelli della Grande Inter che hanno fatto innamorare i tifosi nerazzurri negli anni ’60.
Pareggiarono gli Azzurri, grazie a una rete di Amadei e uno degli artefici più grandi di quella memorabile gara fu proprio Pandolfini, che come notò lo stesso Pozzo «ha fatto sentire il suo peso». Nel corso degli anni lo stemma ha subito varie modifiche: il primo vero logo ufficiale, ideato nel 1906, raffigurava uno scudo a strisce verticali bianche e azzurre dove era posata un’aquila che reggeva un nastro sul quale campeggiava il nome della società, mentre prima alcuni podisti utilizzavano sulle loro divise un semplice scudo svizzero tre bande obblique una bianca e due azzurre. Nel Quattrocento si andò incontro all’Umanesimo, un movimento letterario che affermava la dignità degli esseri umani. Nel corso della stagione tra le file dei canarini brilla soprattutto il brasiliano Éder, autore di 14 gol. Nella stagione 2007-2008 le divise di campionato e di Coppa UEFA rimangono praticamente invariate rispettivamente al biennio precedente; l’unica novità riguarda il font dei numeri, che cambia dalla seconda giornata di campionato. Un Paese, il nostro, uscito letteralmente sventrato dalla guerra, provava a rialzarsi, a ritrovare il suo posto nel consesso europeo, a mettersi alle spalle anni di privazioni, dolori e distruzioni.
A seguito della retrocessione dalla Serie B della passata stagione, i ramarri giocano nella terza serie nel girone A. Ottengono 62 punti con il secondo posto alle spalle della Feralpisalò. I pantaloncini sono di color blu con inserti sui fianchi irregolari in oro, invece i calzettoni sono sempre blu con sponsor tecnico sormontato dalla scritta LCFC, entrambi in oro. I pantaloncini e i calzettoni sono blu scuro con inserti arancioni. La divisa casalinga era composta da una maglietta a strisce azzurre e blu, con pantaloncini e calzettoni blu. Il design di seconda e terza divisa 1995/96 è meraviglioso, con gli enormi gigli viola sulle spalle e le maniche in campo rispettivamente bianco e rosso. Gli hanno domandato del suo progetto Inter Forever e come funziona e lui ha detto: “Non siamo solo ambasciatori, ma formiamo anche un servizio e partite da fare. Gli hanno chiesto, come i giovani di oggi vivono l’Inter del passato e lui ha spiegato: “Loro sono attenti anche perché è la società che li istruisce. 2008 – La società è radiata. Da più di 15 anni, è il sito di riferimento per oltre 300.000 calciatori, ma anche per tutti i tifosi e le società sportive, con i suoi kit, le scarpe in esclusiva per il mercato italiano, le maglie ufficiali, le sue personalizzazioni professionali (per scarpe e maglie) e oltre 10mila prodotti per il calcio.